Digitalizzazione Patrimonio Bibliotecario

RELAZIONE FINALE SUL PROGETTO

DIGITALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO BIBLIOTECARIO”

del Centro di Documentazione su immigrati, esclusione sociale e sistema penale

Premessa

Il progetto è consistito in una serie di attività, svolte in ambiente digitale, che hanno l'obiettivo di promuovere la valorizzazione e la fruizione in internet di una consistenza libraria che ammonta a circa 500 unità, tra testi, articoli di giornale e riviste, sulle tematiche e i problemi dell'immigrazione, sulle strutture, le dinamiche e le conseguenze dell'esclusione sociale e, infine, sui meccanismi e il funzionamento del sistema penale. L’Associazione Med.eA., con l’acquisizione digitale del suo “Centro di Documentazione su immigrati, esclusione sociale e sistema penale”, che si inserisce nella più completa realtà del “Centro studi e documentazione, formazione e ricerca sul sistema penale ed esclusione sociale” dell’Associazione Antigone, con cui esistono da sempre stretti rapporti di collaborazione per la condivisione di interessi comuni su specifiche questioni sociali, vuole rispondere alla crescente esigenza di fornire un qualificato ed aggiornato servizio fruitivo del materiale cartaceo conservato, mediante una più comoda e rapida modalità di consultazione: la rete informatica.

La sede del Centro di documentazione si trova a Via Principe Eugenio 31, in prossimità di Piazza Vittorio Emanuele, una delle zone di Roma a più alta concentrazione di immigrati e dove spesso le esperienze, le vicende, i rapporti di studiosi ed esperti, le cronache che il centro custodisce, sono storie di vita quotidiana.

Il sito dal quale è possibile accedere al servizio di consultazione, appositamente predisposto, è quello dell’associazione Med.eA.: www.associazionemedea.com .

Attività realizzate

Le attività realizzate sono state:

  1. l’accrescimento del patrimonio librario, attraverso il reperimento di materiale documentale e l’acquisizione di nuovi testi che vertono sui seguenti argomenti: storia dell’immigrazione in Italia; storia dello stato sociale, politico, economico, religioso e culturale dell’Italia, contestualmente al fenomeno migratorio; storia delle comunità migranti (origine, lingua, religione, situazione politica ecc.), presenti in Italia; storia delle religioni; studi e ricerche su “Identità e Diversità”; studi di genere e della condizione femminile nella migrazione; studi sui disagi psico-fisici legati alla condizione di “immigrato”; testi sull’antisemitismo; testi sui percorsi e sui vissuti migratori dei bambini; studi e ricerche sulla mediazione culturale; letteratura prodotta da migranti (racconti, poesie, lettere ecc.); tesi di laurea sul tema dell’immigrazione; studi su stranieri e carcere; studi sul sistema penale italiano; testi in materia di legislazione su “lavoro e immigrati” e su “sanità e immigrati”;

  2. proseguio dell’attività di catalogazione del materiale secondo i criteri del Sistema Bibliotecario Nazionale;

  3. digitalizzazione del materiale bibliotecario, mediante un processo di scansione delle risorse documentarie e testuali;

  4. accesso alla biblioteca e consulenza bibliografica. Gli orari di apertura al pubblico del Centro di documentazione sono i seguenti: martedì e giovedì dalle 9.30 alle 16.00 e mercoledì dalle 9.30 alle 19.00. Nelle ore previste è possibile consultare il materiale presente, avvalendosi del supporto logistico e dell’intervento diretto della bibliotecaria nella ricerca bibliografica;

  5. servizio di assistenza, di informazione e di orientamento sul territorio romano agli immigrati; consulenza sulle attività di mediazione culturale fornita a giovani studenti universitari e, più in generale, a persone che vogliono intraprendere il mestiere del mediatore culturale o semplicemente approfondire, per motivi di studio, la conoscenza delle forme della mediazione culturale, tante per quanti sono i contesti socio-culturali d’intervento.

  6. servizio di prestito del materiale cartaceo, effettuato nei giorni e negli orari sopra indicati;

Destinatari dell’inziativa

Il servizio di digitalizzazione del patrimonio bibliotecario che l’Associazione Med.eA. fornisce, si rivolge a tutti coloro, soggetti pubblici e privati, che intendono accedere agevolmente, attraverso la pratica multimediale, a testi, documenti, riviste e così via., dal contenuto specificamente inerente agli interessi culturali perseguiti dall’associazione.

In particolare, i destinatari dell’iniziativa sono: a) il privato sociale, b) le associazioni di volontariato e ONG, c) le università e gli enti di ricerca, d) gli studenti, immigrati e non; e) in genere, il più ampio pubblico di lettori attratto ed incuriosito dal nostro operato.

Personale impegnato nella realizzazione del progetto

Le persone che hanno lavorato al progetto sono:

1. responsabile del progetto: Giuseppina Trimboli (laurea in antropologia): attività di organizzazione e gestione del progetto, collaborazione a progetto a tempo pieno.

2. archivista - bibliotecaria: Roberta Bartolozzi (laurea in filosofia e diploma di biblioteconomia e archivistica): attività di catalogazione dei libri e materiali del Centro di documentazione, attività di digitalizzazione, collaborazione a progetto – 7 ore al giorno per 3 giorni a settimana (martedì, mercoledì e giovedì).

3. segreteria: Simona Tassone (laurea in scienze della mediazione linguistica): attività di coordinamento e di segreteria del progetto, collaborazione occasionale.

4. affiancamento dell’archivista - bibliotecaria: El-Ghalia Sallah (laurea in lingue e civiltà orientali): collaborazione occasionale per attività di consulenza, visione e scelta del materiale relativo ai temi dell’immigrazione.

5. ricerca materiale: Stefano de Merich (laurea in lingue e letterature straniere moderne): affiancamento nell’attività di catalogazione e di digitalizzazione dei materiali del Centro di documentazione, collaborazione occasionale.

6. progettazione: Romina Raffo (laurea in sociologia).

Beni e servizi

Le attività di acquisizione digitale del fondo documentale e librario del Centro di documentazione, hanno richiesto l'acquisto di:

- materiale di cancelleria per l’attività ordinaria del Centro di documentazione;

- pagamento di una quota parte per le spese dell’affitto della sede del Centro di

documentazione;

- etichette per la catalogazione e collocazione del materiale librario e documentale;

- di uno scanner;

- di libri, riviste

- occorrente per la realizzazione di una brochure multilingue informativa sulle attività dell’Associazione Med.eA e del Centro di documentazione;

- 116 copie della rivista Antigone. Qaudrimestrale di critica del sistema penale e penitenziario, n. 3 “Dossier Indulto”, di cui alcune copie si trovano presso la sede del Centro di documentazione ma la maggior parte sono state inviate a un’indirizzario di Università, Istituzioni e associazioni per presentare e promuovere il Centro di documentazione;

  • implementazione e aggiornamento del sito internet dell'associazione Med.eA., secondo le

necessità del progetto e per garantire un facile accesso al catalogo del Centro;

I servizi forniti dal Centro di documentazione sono:

  1. apertura al pubblico del Centro di documentazione, martedì e giovedì dalle 9:30 alle 16 e mercoledì dalle 9:30 alle 19:00;

  2. servizio di prestito del materiale bibliografico;

  3. servizio di consulenza, di ricerca bibliografica e di informazione agli studenti, agli immigrati e a chiunque sia interessato ai temi del centro;

  4. servizio di mediazione culturale.

Tempi e luogo di realizzazione

Il progetto si è svolto, dal primo luglio al 31 dicembre 2007, a Roma in Via Principe Eugenio 31, sede del Centro di documentazione. L’Associazione Med.eA, la cui sede legale è a Roma in Via Gustavo Modena 95, contribuisce in quota parte, alle spese di affitto e di gestione della sede del Centro di documentazione.

Promozione e diffusione dell’iniziativa

Per promuovere e diffondere l’iniziativa è stata realizzata una brochure informativa multilingue sull’associazione Med.eA. e sulle attività del Centro di documentazione. Si allega copia della brochure realizzata.

Obiettivi conseguiti

Gli obiettivi raggiunti si esprimono nell'opera di consolidamento e di innovazione del Centro di Documentazione, realizzata mediante la digitalizzazione della raccolta documentale e libraria custodita. La grande soddisfazione è stata quella di riuscire ad offrire ad un'utenza sempre più ampia l'opportunità di una comoda e veloce consultazione del materiale, nonchè la qualità e la quantità del repertorio bibliografico e archivistico (libri, riviste scientifiche, documenti, estratti). La digitalizzazione del materiale consente, altresì, la sua salvaguardia e conservazione nel tempo.

Conclusioni

I punti di forza che hanno permesso la realizzazione di questo progetto sono stati: a) la specificità dell’associazione Med.eA sui temi dell’immigrazione e dell’integrazione multiculturale; b) la disponibilità di una sede per la realizzazione del progetto; c) la disponibilità di un repertorio documentale; e) la professionalità e l'esperienza delle persone che hanno contribuito alla riuscita del progetto. Questo farà sì che il Centro di documentazione e le sue attività non si esauriscano con il contributo concesso dalla Regione, ma proseguano grazie alla volontà e all’impegno dell’Associazione Med.eA., che continuerà il lavoro di acquisizione digitale di nuovo materiale documentale e librario.

Sede operativa: Via Gustavo Modena, 95 – 00153 Roma

Sede Legale: Via Gustavo Modena, 95 – 00153 Roma

Tel/Fax 06/5810299 – email mediare@hotmail.it

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